Rovigo, culla di quel patrimonio artistico culturale di “piccola destinazione” ha presentato in anteprima alla Bit, Borsa Internazionale del Turismo di Milano, gli eventi della prossima primavera e le IDEEweekend tematiche pensate da Rovigo Convention & Visitors Bureau che continua la sua intensa attività di promozione per far conoscere le ricchezze di Rovigo e del Delta del Po.

Dopo il successo della mostra “Secessioni d’Europa” che ha portato a Palazzo Roverella ed in città ben 42.000 visitatori, le prossime iniziative vedono ancora protagonista dell’offerta turistica culturale la “Città delle rose”: piccola destinazione eppure grande scoperta per chi la sceglie come meta di destinazione per un weekend o una vacanza più lunga.

Il calendario presenta la mostra “CINEMA! Storie, protagonisti, paesaggi” dal 24 marzo al primo luglio a Palazzo Roverella. Promossa da Fondazione Cariparo con Accademia dei Concordi e Comune di Rovigo, la rassegna, curata da Alberto Barbera, direttore della mostra del Cinema di Venezia, racconta il Delta del Po, luogo dalle mille attrazioni per i grandi nomi del cinema italiano, grazie a diversi materiali fotografici e multimediali. Tanti registi come Rossellini, Antonioni, Olmi e Mazzacurati sono stati capaci di leggere ed interpretare colori, suoni e silenzi di una terra che attrae e ogni anno richiama chi ama vacanze a stretto contatto con la natura. Per questo Rovigo Convention & Visitors Bureau sta mettendo a punto l’offerta Cineweekend che include non solo la visita alla mostra, ma anche la proiezione di uno dei film più famosi tra quelli girati nel Delta del Po…tutto questo nel giardino di una villa o tenuta rurale o all’interno di un palazzo storico.

Un secondo appuntamento è con… “Meryt e Baby”, le due mummie, conservate presso l’Accademia dei Concordi di Rovigo, che saranno oggetto di una complessa indagine scientifica prima di essere esposte, per il restauro condotto eccezionalmente davanti ai visitatori per scelta dei promotori, nella mostra esclusiva che si svolgerà a Palazzo Roncale dal 13 aprile al primo luglio. Accanto a “Meryt” e “Baby”, nomignoli attribuiti alle due mummie, saranno presentati per l’occasione, i 500 pezzi esclusivi della “Collezione Valsè Pantellini” di cui l’illustre Giuseppe Valsè Pantellini, in esilio al Cairo per aver partecipato ai moti d’insurrezione del 1848, fu l’anima incoraggiato dall’Accademia dei Concordin’occasione assolutamente da non perdere!

Un’occasione assolutamente da non perdere!
Il Polesine possiede un patrimonio archeologico di grande valore che conta innumerevoli reperti frutto di scavi e ricerche nei comuni di Fratta Polesine e Adria. A distanza di 50 anni dall’inizio degli scavi che hanno portato alla luce i reperti di Frattesina e con essi la storia, gli stili di vita e le tradizioni annoverate nei manuali di archeologia e di protostoria italiana, il CPSSAE Centro Polesano di Studi Storici Archeologici Etnografici ed il Comune di Rovigo promuovono un convegno Internazionale dal 13 al 15 aprile dal titolo “Frattesina cinquant’anni dopo”  che vuole celebrare le ricerche compiute con il coinvolgimento delle Università di Padova, Ferrara, Lecce, Nottingham. Non si tratta di un evento solo per addetti ai lavori, perché durante le tre giornate sarà possibile visitare i tre musei archeologici: Museo Grandi Fiumi di Rovigo, Museo Archeologico Nazionale di Frattesina, Museo Archeologico Nazionale di Adria accompagnati da “guide di eccezione” tra i maggiori esperti di archeologia locali e nazionali.

ROmanticaVIvaceGOlosa, il capoluogo del Polesine accarezza l’acronimo di un tour che fa scoprire le sue ricchezze anche grazie alla nuova mappa “Rovigo nel cuore” realizzata da Rovigo Convention & Visitors Bureau che accompagna, con due diversi itinerari, a conoscere le tracce medievali, i palazzi, le piazze, le chiese tra cui spicca il Tempio della Rotonda, gioiello dell’architetto Zamberlan di scuola palladiana.

La mappa mette in risalto anche le eccellenze produttive del Polesine “terra tra due fiumi” che annovera 5 prodotti IGP e DOP oltre a tanti altri la cui bontà è valorizzata dall’impegno di mani capaci di creare forma e gusto….e che gusto! Da non perdere è una tappa alla nuova Bottega Chegusto! che raccoglie una ventina di aziende agricole della filiera polesana riunite grazie al coordinamento di Confagricoltura Rovigo che ha promosso l’apertura del negozio in Piazza Annonaria (mercato coperto), luogo cult delle eccellenze di Rovigo. La Bottega offre un’ottima scelta di prodotti: riso, pasta, birra artigianale, farine, sughi, noci, miele, vari biscotti deliziosi, infusi, salumi, formaggi, vino e naturalmente il tipico pane biscotto. Una ghiotta occasione da non perdere!

La primavera offre a molti l’occasione per un’esperienza davvero nuova alla scoperta di una città e di un territorio dalle mille sorprese culturali, paesaggistiche e gastronomiche. per scoprire quel patrimonio artistico culturale presente nella città di Rovigo e nel Delta del Po, dove storia e natura, tradizione e innovazione sono espressione della ricchezza delle piccole destinazioni turistiche italiane.

IDEEweekend: www.rovigoconventionbureau.com  – eventi@rovigoconventionbureau.com
Bottega Chegusto! Piazza Annonaria Rovigo h 9-12,30/16-19,30
 
“Cinema! Storie, protagonisti, paesaggi”. Mostra a cura di Alberto Barbera
Rovigo, Palazzo Roverella 24 marzo – 1 luglio 2018

​Il Cinema italiano ha sempre provato una grande attrazione per il Delta del Po, là dove il Grande Fiume crea quel magico ventaglio prima di sfociare nell’Adriatico: l​e acque, i lembi di sabbia, le piane dell’ampio Delta ​del Po​ sono diventate vere protagoniste e non semplice scenario di almeno 500 tra film, fiction e documentari. Quell’ordito di terra e acqua, capace di tingersi di mille colori e suoni, ha saputo tessere tante storie dirette da registi del calibro di Luchino Visconti, Roberto Rossellini, Giuseppe De Santis, Michelangelo Antonioni, Alberto Lattuada, Mario Soldati, Pupi Avati, Ermanno Olmi e Carlo Mazzacurati.
Per dare omaggio alla terra e alla poesia raccontata da questi grandi maestri Fondazione Cassa di Risparmio di Padova è promotore con Accademia dei Concordi e Comune di Rovigo della mostra dal titolo “Cinema! Storie, protagonisti, paesaggi” che sarà a Palazzo Roverella dal 24 marzo al primo luglio. La cura dell’ampia rassegna è affidata all’autorevolissimo Alberto Barbera, direttore della mostra del Cinema di Venezia.
Il percorso si sviluppa con l’utilizzo di diversi materiali: foto di scena e del set, manifesti, locandine e materiali pubblicitari, documenti originali, sceneggiature, materiali d’archivio, video montaggi di sequenze di film, documentari e sceneggiati TV, interviste filmate ai protagonisti. “L’esposizione – sottolinea il curatore Alberto Barbera – si propone di ricostruire la storia del rapporto intenso, profondo e originale che si è instaurato in oltre ottant’anni di intensa frequentazione fra un territorio dalle caratteristiche pressoché uniche e i cineasti italiani, dando vita a opere indimenticabili destinate a rimanere nella storia del cinema”.

“Meryt e Baby”, due mummie a Rovigo!
Palazzo Roncale 13 aprile – 1 luglio 2018

“Meryt e Baby”, due mummie, conservate presso l’Accademia dei Concordi di Rovigo, che saranno oggetto di una complessa indagine scientifica prima di essere esposte, per l’affascinante restauro che verrà effettuato davanti ai visitatori, nella mostra esclusiva che si svolgerà a Palazzo Roncale dal 13 aprile al primo luglio. Accanto a “Meryt” e “Baby”, nomignoli attribuiti alle due mummie, saranno presentati per l’occasione, i reperti dell’intera “Collezione Valsè Pantellini”, che conta più di 500 pezzi esclusivi. L’Accademia dei Concordi conserva infatti la collezione di reperti egizi numericamente più consistente del Veneto, merito di figure di primissimo piano quali Giovanni Battista Belzoni, esploratore e pioniere dell’archeologia e dello stesso rodigino Giovanni Miani, esploratore delle sorgenti del Nilo. Tra il 1878 e il 1879, l’arrivo a Rovigo dei cinque capienti cassoni zeppi di reperti egizi da parte di Giuseppe Valsè Pantellini (Rovigo 1826 – Fiesole 1890), rodigino in esilio a Il Cairo a causa della partecipazione ai moti d’insurrezione del Polesine nel 1848. Qui iniziò la sua attività imprenditoriale investendo prima nel Grand Hotel della città, ribattezzato “New Hotel”, quindi nell'”Hotel d’Europe”, mete principali di viaggiatori in arrivo o transito e, soprattutto, di egittologi di grande fama, quali Auguste-Édouard Mariette e Gaston Camille Charles Maspero. In occasione dei festeggiamenti per l’apertura del Canale di Suez, Valsè Pantellini viene addirittura scelto dal Vicerè d’Egitto per occuparsi in prima persona dell’alloggio e dell’assistenza di tutti gli illustri ospiti internazionali.
La fama di Pantellini cresce a tal punto che l’allora Presidente Lorenzoni dell'”Accademia dei Concordi di Rovigo” si rivolge al suo concittadino per realizzare un museo egizio proprio nella sua città natale. Le due mummie, una di giovane donna (“Meryt”) e l’altra di un ragazzo (“Baby”), reperti di punta della donazione Valsè Pantellini, vengono da allora conservate in una teca nella stessa posizione che avevano al loro arrivo dall’Egitto: “Baby” adagiato su “Meryt”, quasi come se la donna, anche nell’Oltretomba, volesse proteggere il “cucciolo” d’uomo.
Coinvolti specialisti del settore che fanno capo a “Egitto Veneto”, nonché partner accademici quali l’Università degli Studi di Padova e l’Università Ca’ Foscari di Venezia, per medicina e antropologi mentre i rilievi sui tessuti delle bende saranno eseguiti dal laboratorio del Museo Egizio di Torino.
Dopo questa analisi sarà avviato il restauro di “Meryt’ e “Baby”, affidato alla massima esorta Cinzia Oliva del Museo Egizio di Torino. Per scelta di Accademia dei Concordi e di Fondazione Cariparo, che per questo importante evento si sono affidate ad Arcadia Arte, il restauro sarà eccezionalmente aperto al pubblico a Palazzo Roncale e sarà il momento più emozionante della favolosa esposizione che presenterà ai visitatori l’intera Collezione Egizia rodigina. Un’occasione unica, assolutamente da non perdere!

“Frattesina cinquant’anni dopo”, l’Europa studia il Delta…  
Museo Grandi Fiumi – Rovigo 13-15 aprile
 
Dal 13 al 15 aprile importanti studiosi di Protostoria si incontreranno al Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo in occasione del convegno internazionale “Frattesina cinquant’anni dopo – il Delta del Po tra Europa e Mediterraneo nei secoli attorno al 1000 a.c.”.  Un appuntamento di grande rilievo e spessore che ha lo scopo di tracciare un bilancio su mezzo secolo di ricerca e valorizzazione di un inestimabile patrimonio archeologico, spesso poco conosciuto, che fa capo agli insediamenti e alle necropoli di Frattesina di Fratta Polesine e dell’abitato di Campestrin di Grignano Polesine, sorti verso il 1200 a.c. lungo un antico ramo del Po. L’evento si sviluppa su tre linee di interesse: il ruolo dei Musei Polesani, il Polesine nella Tarda età del Bronzo, l’Europa e il Mediterraneo ai tempi di Frattesina, il periodo storico della più antica globalizzazione. Tale progetto, promosso dalla Sopritendenza Archeologica del Veneto, finanziato da Cariparo e in collaborazione con il CPSSAE Centro Polesano di Studi Storici Archeologici Etnografici, coinvolge ricercatori ed esperti delle Università di Padova, Ferrara, Lecce, Nottingham.
In occasione dunque dell’anniversario del sito, per richiamare l’attenzione non solo su quanto fatto in 50 anni di ricerca e valorizzazione dell’archeologia polesana, ma anche sulla storia antica, su tradizioni e stili di vita capaci di sorprendere tutti coloro che imparano ad interpretare il valore di chi viaggiando trova nuove terre per vivere e su cui lasciare tracce che restano nel tempo. Un appuntamento affascinante per scoprire una volta di più, tra arte, storia e cultura, la bellezza di Rovigo e dei suoi dintorni.

Seguendo questa linea strategica “Abbiamo ideato proposte tematiche, chiamate IDEEweekend, che saranno pubblicate nel sito web di Rovigo Convention Bureau (www.rovigoconventionbureau.com) come le precedenti essendo legate sia alle iniziative culturali che alla stagionalità.
“Sono rivolte al turismo individuale, principale target della nostra destinazione e lasciano spazio alla scoperta del centro storico di Rovigo con itinerari diversi in base alle preferenze” dice Cristina Regazzo​, Responsabile del Rovigo Convention & Visitors Bureau, “ma includono anche momenti per scoprire i bellissimi dintorni​ dove storia, arte e natura si fondono in un territorio ricco di eccellenze ancora poco conosciute,​ ma capaci di sorprendere il viaggiatore ​in tutte le stagioni”. ​

Rovigo offre infatti siti storico-artistici ed itinerari culturali nei dintorni di grande suggestione immersi in un’atmosfera di quel magico sud del Veneto ​che ​è capace di stupire.
 
Basti pensare che Palazzo Roverella, oltre ad essere sede della mostra, accoglie nelle sale del piano nobile parte delle opere della Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi che ospita capolavori di Giambattista Tiepolo, Giovanni Bellini, Palma il Vecchio, Sebastiano Mazzoni, Nicolò di Pietro ed opere importanti di Battista Dossi, Pietro Vecchia, Luca Giordano, Luca Carlevarijs, Rosalba Carriera.
Accanto ai palazzi ci sono altri siti di grande interesse artistico nel capoluogo come il Tempio della Beata Vergine del Soccorso, detta la Rotonda, che lascia senza fiato per la bellezza della luce del doppio ciclo pittorico che contrasta con l’arredo ligneo scuro o come il Teatro Sociale, inserito tra i teatri nazionali di tradizione, che con i suoi oltre 200 anni di storia è meta di visite guidate per adulti e scuole.
E chi desidera comprendere perché il Polesine è “terra tra due fiumi” non può perdere l’occasione di visitare i borghi vicini bagnati da corsi d’acqua: Lendinara, Fratta Polesine con Villa Badoèr Patrimonio Unesco, Badia Polesine con l’Abbazia della Vangadizza, Adria famoso porto etrusco, crocevia delle Vie dell’Ambra e del Sale.

Informazioni e Richieste: Rovigo Convention & Visitors Bureau
www.rovigoconventionbureau.com – eventi@rovigoconventionbureau.com

Ufficio stampa: Rovigo Convention & Visitors Bureau Manuela Caminada | manuela.caminada@gmail.com

Copyright photo: Rovigo Convention & Visitors Bureau

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